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Santarcangelo - Rimini in Voga 2008 SANTARININI LAKE - FONDO 5000
Ieri sulle acque del lago Santarini a Santarcangelo è andato in scena l'ultimo atto della 17^ Rimini in Voga preceduta dall'appassionante competizione canoistica " Marecchia Sprint" svolta Sabato a Rimini In quest'arco di 2 giorni dedicati allo sport della canoa kayak sono scesi in acqua circa 50 atleti coprendo tutte le categorie (un quarto dei quali iscritti nel settore giovanile) affrontandosi per i vari titoli in palio, contribuendo altresì all'ottimo livello ed alla conseguente riuscita della manifestazione, che per la nona volta nella sua storia viene organizzata in questo luogo; sull'omonimo lago che da lustro alla Santarini Lake: gara olimpica per eccellenza a carattere regionale, candidandosi uno dei teatri più eleggibili, atto ad accogliere in concomitanza di club limitrofi e gemellaggi future edizioni canoistiche. La giornata finale di questa Rimini in Voga ha proposto le categorie maschili e femminili nelle varie distanze: Esordienti Mt. 1000, Allievi Mt. 2000 Ragazzi, junior, Senior, e Master Mt. 5000. E' questo l'epilogo di questa bella Domenica di canoa che ha visto i concorrenti sfidarsi su questo panoramico campo di battaglia: - "L'anguilla di Comacchio" Carli B. Giancarlo, regala un bell'oro ai suoi beniamini! Bella vittoria! Bel primo posto! L'indicazione più importante di questa gara non riguarda però il titolo di Campione Regionale Emilia Romagna conquistato dall'atleta di Comacchio, ma bensì il suo strapotere..! Pronti ed allineati, in linea tra la boa, e la barca comitato, sotto gli occhi di un pubblico entusiasta, Giancarlo è scattato come una freccia scagliata da un potente arco; “l'anguilla di Comacchio” ha condotto la gara dalla prima boa dei 500 Mt con un bel vantaggio sugli agguerriti avversari. Complimenti! - Il "Lockness" del Lago Santarini Filippo B. Carri si arrende a Devis Gnoli: extremo "fiumarolo"
(ricordiamo che questo atleta è riuscito a discendere la cascata di Ponte Verucchio a Rimini un tratto di Fiume Marecchia veramente “improponibile) La vera gara si è quindi disputata alle spalle del "lagunare" dove a darsi battaglia sono stati il 5 volte iridato del Canoa Club Rimini Filippo B. Carrri, e Gnoli Devis insieme a Alfredo Arcangeli, ed Anderlini Gianni. Devis, felice e raggiante è riuscito a conquistare il secondo gradino del podio resistendo agli assalti di Filippo che ha chiuso al terzo posto. - Sono contento per essere sul podio racconta Devis, principalmente per aver superato Filippo! Avrei preferito lottare con “L'anguilla di Comacchio” ci ho provato, ma poi lui andava più forte, è stato bravo e ha meritato di vincere. Filippo B. Carli dal canto suo si è dovuto arrendere... in quanto è partito già claudicante ad una spalla. - Spero che mi rimetta presto dice il campione uscente e fondamentale per me tornare a vincere, per il futuro non so cosa aspettarmi - comunque complimenti al giovane atleta Giancarlo del Canoa Club Comacchio! Va proprio forte...! e complimenti a quel "pazzo" di Devis Gnoli - Junior e Master: Finale di arrivo al Fotofinish!
Travolgente volata tra Alfredo Arcangeli (fiore all'occhiello del Canoa Club Rimini e Gianni Anderlini, grande atleta del Canottieri Mutina. I due atleti hanno fatto la "selezione" durante il penultimo giro e insieme poi hanno duellato fino alla linea di traguardo tra le boe d'arrivo. Un finale d'avvero entusiasmante! Dopo una brillante partenza distaccando di netto gli avversari, sono giunti al terzo giro appaiati. Nel rusch finale però con una falcata da leopardo la giovane promessa della canoa, compiendo negli ultimi metri una progressione incredibile, taglia il traguardo con un secondo di vantaggio! Lasciandosi alle spalle l'agguerrito atleta del Canottieri Mutina. K2 Master; Costruttori di vere emozioni...! - Oro e argento al K2 Olimpico Canottieri Eridano Guastalla; superano elegantemente gli agguerriti avversari della categoria superiore!
Chiudono la sessione di gara di questa Rimini in voga 2008 la partecipazione degli equipaggi K2 cat. Senior e K2 Master, insieme per darsi battaglia con partenza in linea mt.5000 Avvincente predominanza dei 2 equipaggi della categoria "K2 master formato dai canoisti Branchini Marzio - Degola Giancarlo, Losi Enrico e Paterlini Enrico. Agonisticamente non dovevano esserci confronti... tra master e senior... e per onor del vero, come accade in qualsiasi gara c'è stato un vincitore, a seguire un secondo, e poi un terzo posto assoluto!
Agli occhi attenti ed entusiasti degli spettatori, la suddetta partenza si preannunciava alquanto avvincente ed interessante, assumendo una valenza di un vero combattimento; un riscontro agonistico tra "Davide e Golia" gli "agguerriti senior, e i "modesti" signori della categoria master.
Sicuramente la gara più attesa, di questa Rimini in Voga 2008, tale da innescare un vero tifo da stadio. Infatti contro ogni aspettativa, ciò che ha dato fiato alle trombe dei tifosi dall'alto del pendio di questo "catino"che è il Lago Santarini, accorsi per l'imminente partenza di questi 6 equipaggi K2 tra cui tre per gli agguerriti Senior, e tre per la categoria Master per la quale si sarebbero dati battaglia. Si parte...! Sulle acque del Santarini Lake le coppie cat. senior sono sempre state alle spalle dell'equipaggio emiliano; arrivati in gruppo sulla prima boa Branchini Marzio - Degola Giancarlo hanno iniziato veramente a fare sul serio distaccando di buona lena tutti gli avversari! A metà del secondo giro il fato... fa affiancare il doppio formato da Losi Enrico e Paterlini Enrico, provenienti dal medesimo club, che con un gran recupero avevano prima raggiunto e poi superato il K2 Senior Tognacci Maurizio e Pompili Luigi. raggiungendo la testa di questa gara, dando così inizio ad un vera sfida casalinga per i colori del Canottieri Eridano Guastalla. Un coinvolgente finale di arrivo a colpi di pagaiate come solo il campanilismo di un derby e la vera sfida sanno come accendere gli animi sportivi degli spettatori ed amici presenti a questa indimenticabile competizione. Un appassionante gara per la conqiusta del primo ed il secondo gradino del podio! Conquistano quindi l'oro, e salgono sul gradino più alto Marzio e Giancarlo con un fantastico tempo! 23"51,00, lasciando l'argento ai concittadini Losi Enrico e Paterlini Enrico
Unico acuto di questa gara "combattuta" insieme (senior - master) per i colori di casa è arrivato ad opera dell'equipaggio k2 del Canoa Club Rimini categoria "Senior" capitanato da:Tognacci - Pompili giunti 3° assoluti, con il tempo di 24" 42, un minuto circa dietro ai vincitori del Canoa Club Mutina. La coppia Branchini Marzio - Degola Giancarlo e la coppia Losi Enrico e Paterlini Enrico entrambi del Club Canottieri Eridano Guastalla, partiti in acqua 3 e 5 nella categoria Master, eludendo ogni scommessa e previsione, vincono alla grande, lasciando con la loro scia una firma indelebile sulle acque del Santarini lake, portando onore e gloria nella loro Emilia, accomunati dal quel sorriso di gioia che rifletteva nell'oro e nell'argento delle loro meritate medaglie, e lasciando la seppur nobile e IPOTETICA "mirra" agli inseguitori cat. k2 senior: Tognacci - Pompili, che seppur superati in questa gara dai suddetti vincitori assoluti, a loro volta si accontentano di aver comunque gareggiato, e vinto nella categoria di appartenenza: i famosi ed agguerriti Senior!!!
- Certo potevamo fare meglio, dice il Capovoga visto che combattevamo contro dei master, sicuramente... in quanto questa gara è stato un buon metro di misura... per le prossime sfide! Sotto un punto di vista prettamente sportivo; specie nelle gare di canoa, capita spesso di veder gareggiare atleti di categorie diverse tutti assieme, come è successo in questo evento canoistico sopra descritto, andando ad alimentare quella che poi è la vera sfida, o l'occasione di riscatto tra atleti di categorie inferiore! Sportivamente si è solito pensare che in occasioni di confronto tra categorie miste si impronta una gara unicamente sull'avversario sfidandolo e combattendo (indipendentemente da come ci si classifica poi nella categoria di appartenenza), dove a predominare è il vero agonismo, nonchè la sfida; questa è la vera forza che anima e caratterizza chi intraprende lo sport della canoa - kayak, simboli di una filosofia di vita legati nella natura, e costruttori di vere emozioni" -skar-
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