Editoriale: a cura del Web Team kayak-rimini.com Lo scopo principale è promuovere l'adozione del nostro sport nel territorio riminese, con progetti mirati. allo scopo di individuare e programmare le politiche sociali appropriate per il prossimo futuro...Il nostro impegno sarà quello di continuare a proporci socialmente e propensi a collaborare, organizzando eventi culturali e sportivi atti a sensibilizzare le persone, gli enti e le istituzioni pubbliche. Ora, ripercorrendo l’evoluzione della canoa sul piano tecnico, ricordiamo che essa si è affermata come disciplina Olimpica dai Giochi del 1932; dal 1972 sono ammesse alle Olimpiadi le gare di Slalom. La canoa è suddivisa nelle categorie: Olimpica, Fluviale e Polo CANOA OLIMPICA si divide in: Velocità e Maratona - Velocita: Questa specialità comprende gare con partenza in linea su acque preferibilmente calme, con lunghezza di metri 200, 500 e 1000.
- MARATONA: Da un minimo di 20km in poi
- Le specialità sono. K1-K2-K4- e C1-C2-C4.
CANOA FLUVIALE si divide in: Slalom e Discesa - Slalom: disciplina fluviale su percorsi non più lunghi di 800mt, con ostacoli naturali e artificiali; lungo il percorso vanno distribuite 25 -30 porte.
- Discesa di rapide: Percorso di almeno 3km, deve presentare difficoltà di 3°grado, acque veloci ampie rapide, massi e onde irregolari. Nei tratti più pericolosi talvolta, vengono utilizzate porte per indicare la direzione giusta.
- Le specialità sono.K1-K2 e C1-C2-
CANOA POLO Il POLO: è un gioco dove tornei di squadre composte da 6 atleti si affrontano su uno specchio (campo) d’acqua, identico a quello della pallanuoto.
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