CCR n° 53 del 4 -2010

CCR n° 53 del 4 -2010
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Guardare avanti e crescere...

Rimini surfski. kayak
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Il Canoa Club Rimini, come definirlo? Un “piccolo club” di appassionati che con tanto volontariato e con gran forza di volontà guarda avanti cercando di crescere. Cosa vuol dire  “Guardare avanti e crescere”? Nel nostro caso vuol dire crearsi i contatti giusti, rendersi visibili e promuoversi con gli sponsor; gestire corsi con Scuole, Istituti e nuovi Soci; avviare i ragazzi all’attività agonistica; collaborare con gli Enti e l’Assessorato allo Sport; cercare nuove strade quando quelle vecchie diventano impraticabili; formare nuovi quadri dirigenti e tecnici. Detto così sembra semplice ma l’impegno che bisogna profondere è notevole e continuo. In questa direzione vanno infatti le ultime novità di casa nostra: ritorneremo, il 28 agosto, ad organizzare manifestazione al mare e, più precisamente una doppia gara: di Surf Ski tra Rimini e Riccione ed un Triangolare di Canoa di fronte alla spiaggia libera al porto. Non meno importante è l’acquisizione di due nuovi tecnici: Emanuele Costa, dopo due anni di frequenza, ha superato il corso come “Aiuto Istruttore” e poi successivamente ha ottenuto il titolo di  “Istruttore di Canoa”. Enzo Perazzini grazie agli stimoli avuti dal nostro socio Luca Galimberti, ragazzo disabile ha deciso di frequentare il primo corso per “Tecnici di Canoa Kayak per Disabili” organizzato dalla Federazione. Dopo aver partecipato al corso, nella primavera del 2009, ha ottenuto con gran soddisfazione il brevetto di “Tecnico di Canoa Kayak per Disabili”. “Guardare avanti e crescere”, a vario titolo e con diverse motivazioni, è ciò che ci spinge ad essere il Canoa Club Rimini.


Il Canoa Club Rimini guardando al futuro e prendendo spunto dal passato organizzerà
  la 1^ gara Agonistica di Surf Ski denominata:
PADDLING CHALLENGE 2010
Rimini - Riccione - Rimini
valevole per
“ITALIAN SURFSKI EPIC CUP”,

alla quale sarà abbinata una
manifestazione promozionale / turistica per Sea Kayak

Entrambe le manifestazioni si terranno Sabato 28 agosto 2010. La gara di Surf Ski si svolgerà sul circuito marino di “Rimini – Riccione – Rimini” per un totale di 20 km. La partenza e l’arrivo si terranno alla spiaggia libera del porto di Rimini (Piazzale Boscovich). Il circuito prevede la partenza direttamente dalla battigia con direzione Porto di Riccione, giro di boa (situata presso il molo di sinistra - Riccione) e ritorno a Rimini. Le iscrizioni, il consiglio di gara e l’organizzazione si svolgeranno in una tensostruttura nel piazzale. L’inizio gara è previsto per le ore 14.00. La manifestazione Turistica inizierà alle ore 14.30 ed avrà un circuito triangolare da compiere due volte  con partenza e arrivo dalla battigia. Finite le gare nella tensostruttura seguiranno le premiazioni.  L’ “Italian Surf Ski Epic Cup”  comprende quattro gare, la prima in Veneto, la seconda in Liguria, la terza a Rimini e l’ultima in Sardegna. Lo Surf Ski è una canoa lunga 6 mt. e larga 50 cm con un pozzetto aperto e una pedaliera per governare il timone. E’ un’imbarcazione estremamente veloce su acqua piatta ed è la più veloce sulle onde oceaniche. E’ una barca meno manovrabile e meno stabile rispetto ad altre, ma nonostante questo, un surf Ski (con un canoista esperto) è molto efficace per navigare e viene utilizzato, in particolare in Australia, California, Hawaii ed in Sud Africa come mezzo di salvamento dai bagnini di salvataggio. Per le sue caratteristiche da diversi anni questa canoa viene utilizzata per competizioni (in particolare su acque mosse), sia su distanze lunghe che per gare in circuiti brevi.


CORSO ISTRUTTORI 2009-2010

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corso di kayak
Nel coso di fine anno 2009 e primi mesi del 2010 ho fatto il corso per diventare Istruttore federale della FICK. I corsi si sono svolti a Bologna presso le sedi del CCBO. In particolare le lezioni teoriche si tenevano nelle Sede di Casalecchio di  fianco al fiume Reno, mentre le lezioni pratiche si sono svolte nella piscina (25x25m) di Reno, in tutto eravamo otto Tecnici di Canoa derivanti da varie società sportive (la qualifica di “Tecnico di Canoa” mi derivava dal corso svolto l’anno prima che rappresenta la prima tappa del percorso di Istruttore). Il corso è stato strutturato in un primo weekend (sia sabato che Domenica) a dicembre 2009, in cui si sono svolte lezioni riguardo alla tecnica della canoa in generale, alle modalità di insegnamento e ad aspetti di sicurezza in canoa. Successivamente in un secondo weekend a gennaio, si sono svolte ulteriori lezioni riguardo alla tecnica di specialità Olimpica ed alla tecnica di Slalom. In queste lezioni sono stati presentati anche vari aspetti molto interessanti, sia sull’uso del pagaiaergometro come strumento di allenamento, sia sui particolari della tecnica dello Slalom (con intervento di un Allenatore della Nazionale Italiana) e con studio delle discese degli atleti, con filmati che mostravano in “parallelo” le differenze fra un atleta e l’altro. Successivamente si sono svolte ulteriori lezioni, in particolare sulle tecniche più evolute di allenamento applicate da alcuni atleti nazionali (lezione tenuta dal marito di Josefa Idem) e sulla tecnica della canoa polo. Verso la fine del corso abbiamo fatto due prove pratiche, una in piscina, facendo una vera partita di polo contro una squadra di Bologna ed è stato da un lato veramente divertente, ma dall’altro abbastanza disorientante rispetto ai continui contatti fra le canoe, la perdita di equilibrio continua ed il fatto di non avere sempre la pagaia in mano per usare il pallone. L’ultima prova pratica è stata fatta a fine febbraio, con una vera uscita in gruppo sul Reno. Il fiume era in piena ed alcune rapide non erano semplicissime, cosi che ci sono stati molti bagni degli aspiranti istruttori e non solo, ma in definitiva è stata una uscita molto divertente ed istruttiva, infatti l’intento dell’uscita era proprio quello di fare esperienza di sicurezza e recuperi e quindi non ne sono mancate le occasioni. Per completare il corso era necessario anche superare circa 200 test (tramite Internet) sui vari aspetti curati nelle lezioni teoriche e con supporto di testi dedicati. Inoltre si doveva scrivere una propria tesina riguardo all’attività svolta nel proprio Club ed a quanto si aveva appreso di nuovo tramite il corso. Nell’ultima giornata abbiamo fatto gli esami orali ed i nominativi dei nuovi Istruttori verranno pubblicati successivamente al prossimo consiglio della FICK a Roma. In definitiva ritengo sia stata una esperienza molto interessante e completa, che porta tante nuove conoscenze e che stimola anche a migliorarsi ed a far conoscere sempre più il nostro sport.

Emanuele


Michele Ercolani - prima gara in kayak
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LA MIA PRIMA GARA DI DISCESA

di Michael Ercolani di anni 16.

Domenica 21 marzo, primo giorno di primavera e anche giorno di gara, la mia prima gara. Ho esordito in una competizione regionale di discesa fluviale sprint nel torrente di Parma, classificandomi quinto su otto partecipanti di cui due non partiti, ma la soddisfazione di aver tagliato il traguardo e di averlo tagliato senza problemi o figuracce mi basta. Ma  a remarmi contro oltre alle difficoltà del percorso e a quel poco di tensione si è aggiunto il mio numero di gara: il 17, anche se credo comunque che sia stato ininfluente. Oltre a me partecipavano anche Maurizio, Ugo e Andrea, tutti piazzati nei primi tre posti. Andrea s’è classificato secondo in una categoria inizialmente di soli due partecipanti che durante le premiazioni sono diventati inspiegabilmente tre, il misterioso concorrente si è piazzato terzo preceduto da Andrea che alla sua prima gara di discesa è salito sul podio. Maurizio e Ugo si sono portati a casa un primo posto e due bei tempi, anche se Ugo ha avuto un po’ di fortuna con una categoria di due soli partecipanti di cui uno non partito. Mentre il Canoa Club Rimini si è guadagnato un autentico prosciutto di Parma. Tutto questo è iniziato con un’apparente bella giornata il primo giorno di primavera, alle sette di mattina, davanti al casello autostradale; da lì siamo saliti tutti sul furgoncino del club e ci siamo diretti al centro di Parma, che abbiamo raggiunto dopo due ore circa,  passate parlando e scherzando. Raggiunta la destinazione ci siamo recati al consiglio di gara per pagare l’iscrizione e ritirare la pettorina con il numero di gara. Subito dopo abbiamo indossato l’abbigliamento adatto a quel brutto tempo, per imbarcarci al punto di partenza e fare qualche giro di prova per preparare la nostra tattica di gara. Alle 11 è iniziata la gara; e subito dalla prima manche c’è stato chi non è partito, chi è caduto, e chi si è disperato. Prima manche per quasi tutti senza troppi problemi e sono arrivati subito dei gran bei tempi. Terminata la prima manche per tutti qualche snack o cibo da casa per recuperare un po’ di energie, tra noi c’è chi si è portato riso, tanti tipi di riso: riso normale, riso giapponese, insalata di riso, riso con molto olio, riso con cipolla, riso con tutto quello che c’era in frigo. Alle 14 è iniziata la seconda manche nella quale qualcuno ha migliorato il proprio tempo e altri lo hanno peggiorato; molti più sicuri e tranquilli e meno concentrati e altre due o tre cadute non sono mancate. Ma la gara in sé è stata la cosa più facile della giornata perché la più faticosa e impegnativa è stata riportare la propria canoa dal punto d’arrivo a quello di partenza, e le lunghe camminate per trovare gli ostacoli e i punti più veloci del percorso. In ogni caso finita la gara sono iniziate le premiazioni, che per motivi di tempo sono durate anche poco, così stanchi e affamati siamo tornati sul furgoncino, che, anche se gli anni passano non ci ha lasciato a piedi neanche questa volta, portandoci a destinazione. Così soddisfatti delle medaglie e del prosciutto, siamo tornati a casa e ci siamo fatti una dormita rigenerante.
Michael



Campionati Italiani Di Maratona


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oro k2 gigi ugo fiume po
Canoa kayak Fiume PO - Torino - 28 MARZO Campioni Italiani di Maratona

  Conquistano Il Titolo di Campioni Italiani Gli Atleti del Canoa Club Rimini.
Il magnifico k2 condotto da Gigi Pompili e Ugo Donati trionfa nella gara più bella!
L'oro dei nostri beniamini risplende sulle acque del Po assieme alle livree colorate dei kayak.
In una giornata primaverile si è disputata a Torino quella che dai kayakers e considerata la gara di apertura più bella del calendario agonistico 2010, proprio per l'alta affluenza di atleti e spettatori, che questa manifestazione richiama. Con oltre 360 equipaggi si eguagliano le edizioni precedenti, un segnale importante che avvalora il nostro sport e l'impegno della preparazione atletica, nonostante un inverno particolarmente rigido.
Il Canoa Club Rimini ha partecipato a questa maratona con tre equipaggi nel K1 maschile: Tognacci Maurizio e Urbinati Marco costretti al ritiro a metà gara per problemi tecnici dovuti al malfunzionamento del timone e della pompa di svuotamento, Bazzotti Andrea ha lottato fino alla fine giungendo sesto nella sua categoria. 
Questa medaglia d’oro, la prima assoluta in K2, va ad aggiungersi ai restanti 5 Campionati Italiani vinti dagli atleti Riminesi dal 2006 ad oggi; ma... la stagione è appena cominciata e tanti titoli sono ancora tutti da giocare.
 

PROSSIMI APUNTAMENTI

15^ Rimini in Voga
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19^ Rimini in…Voga: domenica 9 maggio; al Lago Santarini si svolgerà l’11^ GARA REGIONALE APERTA DI FONDO. Quest’anno la Rimini in…Voga non comprenderà la gara di Discesa Sprint che effettuavamo sul fiume Marecchia. Le variazioni ai regolamenti agonistici federali hanno svuotato il significato di questa gara  e ci hanno indotto a questa scelta. L’appuntamento è per le ore 10.00, dopo la premiazione piccolo pasta party.

Wild water wommen’s day: 15/16 maggio; il Canoa Club Bologna organizza due giorni di turismo fluviale in onore delle donne sul fiume Limentra. Info: Arnaldo 3284491552

Isola del Giglio

21/22/23 maggio; parteciperemo alla ALL WAVE CUP, sarà la nostra prima esperienza di Surf Ski. Due sono i percorsi possibili: il periplo dell’isola di  Km. 21 oppure un triangolare di KM. 6. Entrambe si svolgeranno sabato 22 maggio. Chiaramente non possedendo, come club, questo tipo di imbarcazione le noleggeremo sul posto. Come descritto in un’ articolo precedente lo Surf ski è un’imbarcazione particolare e, come prima esperienza, non adatta a tutti. Questo non ci limiterà, infatti andremo al Giglio col nostro pulmino e vi caricheremo almeno 5 kayak da mare, più eventuali altri che si potranno caricare sulle macchine private di chi parteciperà. Pertanto la possibilità di far turismo non mancherà. Alloggeremo al campeggio Baia del Sole, in località Campese, dove è possibile avere delle casettine in legno.  Per quanto riguarda la logistica, la prenotazioni del traghetto, le attrezzature e le informazioni necessarie contattare Maurizio: 3403728157

Vogalonga 2010

Venezia: domenica 23 maggio; chi non viene all’isola del Giglio può cimentarsi con l’intramontabile e sempre affascinante giro all’interno della laguna di Venezia. Trenta chilometri tra l’isola della Giudecca, le isole di Murano e Burano per finire poi, tra il tripudio della gente, nel Canal Grande. Per info: Gigi 3397689028

SEDE MARE


Con l’arrivo di Aprile le temperature si sono alzate notevolmente, questo ci fa capire che stiamo andando verso la stagione calda, per noi riminesi: il mare. Come facciamo solitamente, a partire dal 1° di maggio, apriremo la nostra sede marina di Viserba. Stiamo già lavorando; Ugo si è improvvisato fabbro e, con…. l’aiutino del consuocero, ha costruito una nuova rastrelliera porta canoe per sostituire quella vecchia e arrugginita che non può più essere rappezzata. Vi aspettiamo per la prima e inaugurale pagaiata marina della stagione. L’appuntamento è per le ore 10.00: info Enzo 3397175802

CORSI di canoa kayak

Con l’apertura della sede marina partono anche i corsi di canoa: Corso pratico di Avviamento alla canoa; Corso di Perfezionamento, Corso di Eskimo e Corso di Canoa Canadese. Il primo dell’elenco è riservato ai principianti, il secondo è per chi ha già frequentato precedentemente il Corso di Avviamento ed intende perfezionarsi mentre il terzo è per chi ha già una buona acquaticità, confidenza ed esperienza con la canoa ed intende apprendere la tecnica dell’eskimo. L’ultimo è per chi, principiante o non, vuole apprendere i rudimenti di questa tipica imbarcazione originaria del Nord America dal quale deriva il nome. Per maggiori informazioni visitate il nostro sito www.kayak-rimini.com