Vobarno (BS) Discesa fluviale Sprint: Hansjorg Mayr "il leone del Chiese"
Vobarno (BS) Sabato 8 settembre 2007 Campionati Italiani Master Discesa fluviale Sprint Si sono svolti a Vobarno (BS) sul fiume Chiese i Campionati Italiani di Discesa fluviale Sprint dei Masters; atleti di eta’ superiore ai 35 anni divisi in categorie dalla A alla H 0 (esempio: cat.A=35/39;B=40/44;C=45/49 e cosi via fino alla dolce eta’ di 80anni) Unico atleta portacolori del Canoa Club Rimni a partecipare a questa importante manifestazione e stato il nostro amato Presidente Maurizio Tognacci nonché campione uscente dell’anno 2006. “Oro” Cat. Master D, imponendosi su Hansjorg Mayr “Argento” 2006 . Gara combattuta dove il millesimo di secondo è stato determinante, aprendo così un annosa sfida che in questa manifestazione ha messo a confronto due grandi della “Sprint” richiamando numerosi appassionati. Si parte per la prima manche! Deciso a riconquistare il titolo, vediamo un Mayr al posto di partenza molto risoluto; sguardo fisso sull’acqua posizione di attacco a braccia distese, corpo leggermente arcuato in avanti, ben puntellato sotto i premicoscia diventando un tuttuno con il kayak. si appresta a scattare! Attenzione prego Viaaaaa Il Chiese esplode sotto i colpi poderosi del suo attacco il kayak schizza via come spinto da una catapulta, la pagaia mulina fendenti sconquassando la quiete delle acque, lo vediamo arrivare in un attimo sulla prima ansa che segue l’arrivo bloccando il tempo 1’07” Ottimo tempo!!! E la volta di Maurizio; reduce da una maratona dei campionati del mondo in Ungheria! Portamento elegante e corretto, sguardo fiero attende l’invito del giudice di gara; viaaa! Turbinio di acque; spuma cristallina inonda gli addetti al controllo! Con sorprendente velocità il kayak scivola veloce tra le acque del Chiese in modo aggraziato e costante la pagaia volteggia leggiadra come ali di farfalla; è davvero un bel spettacolo vedere cavallo e cavaliere arrivare al traguardo passando sotto lo striscione di arrivo fermando il cronometro a 1’09. Seguito a pochi decimi di distacco l’incalzante atleta del Corpo Forestale dello Stato Alberto Spoladori. Ottimi tempi! Una 1° manche con tempi veramente da primati! “The King” in questa manche è stato il più veloce! - Intervista al nostro atleta Maurizio: Resomi conto immediatamente che il ritmo adottato non era quello giusto e sicuro di migliorare nella seconda prova decisi di rivedere l’assetto della mia barca nuova accorciando il puntapiedi; oltretutto quel tipo di kayak non l’havevo mai usato in gara. Decisi pure di fare a meno di 300g di scarpette per essere piu’ leggero in partenza. 5..4..3..2..1.via!! Come accade sempre in queste situazioni, si va in trance e ci si risveglia dopo il traguardo, che passai fermando il tempo ad 1’07” migliorandolo di 2 secondi ! Speravo che Mayr commettesse quel piccolo errore che, nel 2006 dopo essere stato in testa nella prima prova, lo relego’ in seconda posizione per 5 decimi di sec. I risultati furono esposti in piazza nel centro della cittadina di Vobarno a 10min circa di cammino dall’arrivo di gara, durante i quali la mente ha vagato dal primo al terzo gradino del podio..... Ho cominciato pero’ ad escludere il terzo posto, in quanto Spoladori essendo un vecchio atleta professionista ed avendo provato il percorso piu’ di me con 1’09” della prima prova, il margine di miglioramento poteva solo essere minimo e non certo di 2” in meno come avevo fatto io. Il dubbio rimaneva su Mayr “The King” . Mayr mi ha battuto nel 1992-1993-2002-2003 e 2004 io invece l’ho battuto solo nel 2005 e nel 2006. Una volta giunto di fronte alla classifica la tipica paura di volere e non volere guardare per non scoprire cose che non vuoi vedere, poi mentre finalmente decidi di “volere sapere” ed infili la testa fra il gruppo serrato degli scrutatori, ecco che il conoscente di turno si gira verso di te e con un sorriso ti dice: Tognacci!!!..... secondo dietro Mayr.... e con questa sono? Continua lui.. Sono ben 5....i secondi posti dietro Mayr replico io, ma l’essere battuto da un atleta del genere non mi dispiace piu’, anzi aumenta la mia ammirazione nei suoi confronti e mi consola il fatto di averlo battuto almeno 2 volte in vita mia. Sul podio dopo la stretta di mano assieme anche al terzo classificato Alberto Spoladori, Mayr mi ha detto con quel suo accento tedesco : Tognacci la “bella” il prossimo anno!!
E vaiii!!! Cosi se avessi pensato di tirare i remi in barca...... Mayr con quest’ultima frase mi ha spronato a non mollare e continuare ad allenarmi in questo leale duello che continua dal lontano 1992. "...la sfida diventa grande, solo quando hai dei grandi avversari..." webman
|